James Morrison | The Awakening

«È come se con questo album mi fossi laureato. Per molti aspetti, sento questo disco come il mio primo disco!»

È James Morrison in persona a definire così il suo terzo (e nuovo) album, “The Awakening”. L’entusiamo è giustificato. Il disco infatti raccoglie dodici canzoni improntate al soul di qualità. Con accenti che ricordano le migliori produzioni Motown. Melodie che vanno dritte al cuore, ballad ricche di sentimento, persino un groove coinvolgente in “Slave to the music”. L’album è stato creato nel corso di tre anni, e tra i co-autori di spicco può vantare Steve Robson (“Shine” dei Take That), Eg White (dietro i successi di Duffy), Dan Wilson (autore per Adele), Toby Gad (“If I were a boy” di Beyoncé). A produrre dieci delle dodici tracce è Bernard Butler (Suede).

Collaboratori di spicco
Butler, che suona la chitarra nella titletrack, è stato anzi definito da Morrison “il direttore dell’album”. Una sorpresa è senz’altro Jessie J. per il brano “Up” . Può sembrare bizzarra la scelta della reginetta dell’urban pop per un disco come quello di Morrison. Ma il duetto funziona: «Non che dubitassi delle doti di Jessie» afferma James «Mi chiedevo solo se fosse la persona giusta per la canzone. Ma lei è stata davvero straordinaria!». Il brano, come alcuni altri del disco (per esempio “The person I should have been”, nato da una poesia composta da Morrison) riguarda il rapporto dell’artista con il padre, da poco scomparso.

Emozioni vere
Ma tutte le tracce del disco raccontano di emozioni vere. «Alcuni argomenti dei brani sono duri» ammette il musicista «ma riguardano l’introspezione interiore, il guardare cosa ci sta intorno e soppesare il tutto per sviluppare pensieri positivi». In effetti, la vita non è sta facile per James Morrison (nato a Rugby, contea di Warwickshire nel 1984). Il padre abbandona presto la famiglia, che deve affrontare anche numerosi debiti. Non stupisce dunque come James a diciannove anni lavori già duramente in un autolavaggio, anche se mantiene viva la sua passione musicale suonando la sera nei locali. La svolta arriva con il singolo di debutto “You give me something”, anticipazione dell’album “Undiscovered” del 2006, che nell’anno d’uscita supera il milione di copie vendute. Nel 2007 Morrison vince il Brit Award come Best British Male Solo Artist. L’anno successivo è quello dell’album “Songs for you, truths for me”, che contiene il duetto con Nelly Furtado “Broken Strings”. I due dischi portano a James il riconoscimento mondiale del suo talento. Morrison può infatti vantare tour in Europa, America, Australia e Giappone, è stato ospite dello show tv di Jay Leno negli Stati Uniti, ha cantato di fronte a migliaia di persone ad Hyde Park, come supporter di leggende dal nome di Bruce Springsteen e Stevie Wonder. Ed è anche apparso nell’ultimo disco di Herbie Hancock, “The imagination project”, cantando una cover di un grande classico di Sam Cooke, “A change is gonna come”.

James Morrison - The Awakening

James Morrison
Genere:
Pop - Soul
Pubblicato:
2011
Univeral
Rating
  • CD1
In My Dreams 00.30
6 Weeks 00.30
I Won't Let You Go 00.30
Up 00.30
Slave To The Music 00.30
Person I Should Have Been 00.30
Say Something Now 00.30
Beautiful Life 00.30
Forever 00.30
The Awakening 00.30
Right By Your Side 00.30
One Life 00.30
All Around The World 00.30




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