Marianne Faithfull | horses and high heels
«È un disco davvero felice. Mi sento davvero fortunata perché posso comporre canzoni ed esprimere le mie emozioni con la musica. E l’emozione più grande è stata poter lavorare con musicisti così bravi. Sono stati davvero una fonte d’ispirazione per me»
Marianne Faithfull, la musa rock degli anni Settanta (e poi grande compositrice e attrice) presenta in questo modo la sua ultima fatica, il suo ventitreesimo album “Horses and high heels”. Un disco speciale, registrato a New Orleans (nel celebre Quartiere Francese, con l’apporto di eccezionali musicisti del luogo) composto da otto cover e quattro canzoni originali che vedono all’opera anche John Porter (Roxy Music, Eric Clapton e The Smiths) e due cameo preziosi di Lou Reed e Wayne Kramer (Dr.John e MC5).
Horses and high heels
Il risultato è una miscela affascinante di blues, folk, jazz-pop, country. Tra le cover, spiccano “Love song”, classico degli anni Settanta resa celebre da Elton John, “Going back” di Carole King e “No reason” di Jackie Lomax, vera gemma blues degli anni Settanta. Del tutto originali sono invece “Why did we have to part?” (sulla fine di una lunga relazione); “Prussian blue”, impreziosita dal suono dell’Hammond; la titletrack “Horses and high heels”, dagli accenti celtici; e “Eternity”, brano gioioso con tanto di sample dalle registrazioni di Brian Jones con il celebre ensemble marocchino dei Masters Musicians of Jajouka.
Da Mick Jagger a Sofia Coppola
Un eclettismo notevole: d’altronde, Marianne vanta ben 47 anni d’attività musicale e artistica, iniziata con “As tears go by” (era il 1964, e la canzone è la prima composta da Mick Jagger e Keith Richards). Marianne allora era la girlfriend di Mick Jagger, una stellina pop, un sex symbol, un’attrice cinematografica e teatrale. Se gli anni Settanta avevano visto appannarsi la sua stella, per problemi di tossicodipendenza, i decenni successivi le avrebbero riservato grandi soddisfazioni, grazie al suo talento e all’impegno costante, con album come “Broken English” (1979), “Dangerous acquaintances’ (1981), “Strange Weather” (1987), “A secret life” (1995, con Angelo Badalementi ) e “The seven deadly sins”. A questi si accompagnano interpretazioni cinematografiche di spessore, come in “Intimacy” (2001), “Marie Antoinette” di Sofia Coppola (2006) e “Irina Palm” (2006), che le fa guadgnare una nomination agli European Film Awards come miglior attrice. I riconoscimenti al suo talento musicale le vengono invece dalle richieste di collaborazioni di rilievo, con musicisti illustri come Billy Corgan, Beck, Blur, Pulp, PJ Harvey, Nick Cave, David Bowie, Metallica. Una vita davvero intensa. Che l’artista ha raccontato in due autobiografie: “Faithfull” (1994) e “Memories, dreams e reflections” (2007).
Marianne Faithfull: Horses and High Heels
- Genere:
- folk soul
- Pubblicato:
- 2011
- Naive/Edel
- CD1
| The stations | 00.30 |
| Why did we have to part | 00.30 |
| That s how every empire falls | 00.30 |
| No reason | 00.30 |
| Prussian blue | 00.30 |
| Love song | 00.30 |
| Gee Baby | 00.30 |
| Goin back | 00.30 |
| Past, present and future | 00.30 |
| Horses and high heels | 00.30 |
| Back in baby arms | 00.30 |
| Eternity | 00.30 |
| The old house | 00.30 |