Maroon 5 | hands all over

()

Add
 

È un ottimo biglietto da visita. O se si vuole, un perfetto antipasto. Perché “Misery”, primo singolo tratto dall’album “Hands all over” dei Maroon 5, ribadisce tutta la grinta e l’appeal della band capitanata da Adam Levine.

Tra Michael Jackson e la bossa nova
Il groove del brano conquista subito. Andrew lo scalda con la sua voce da tenore e la band lo accompagna a perfezione. E anche le altre tracce dell’album viaggiano su ottimi standard sonori, dal voluttuoso innesto di country e bossa nova di “Out of goodbyes”, in duetto con la country band Lady Antebellum, alla title track, capace di infiammare un’intera arena e far muovere tutto il pubblico al suono e alla voce dei Maroon 5. Né sono da tralasciare canzoni come “How” e “Don’t know nothing”, che conquistano per le loro melodie a sorpresa. D’altronde, a produrre l’intero album è stato scelto un grande talento, quel Mutt Lange già dietro grandi successi di star diverse come Shania Twain, Def Leppard, AC/DC e The Corrs. Mutt si è rivelato ideale per lo stile peculiare di Levine, capace di spaziare dalle influenze di Stevie Wonder, Michael Jackson e Police ai toni più pop e power pop. La band si è letteralmente trasferita nello studio di Mutt, in Svizzera, per registrare l’album. E buona parte delle “good vibrations” e della pace che il quintetto ha respirato in loco ha influenzato positivamente, a detta dei musicisti, la registrazione dell’album intero…


Il segreto dei Maroon 5
Album (è il terzo di studio) con cui i Maroon 5 si confermano una band capace di unire qualità a personalità. Doti già emerse con la canzone che catapultò all’attenzione del pubblico l’allora emergente band americana. Il brano era “This love” (dall’album “Songs about Jane”), e nasceva dopo il naufragio della vecchia band fondata da Adam Levine e Jesse Carmichael, i Kara Flower. Adam e Jesse, dalla natia Los Angeles, volevano ricreare i fasti di band come Pearl Jam e Nirvana. Ma fu l’influsso di ritmi soul, gospel, R&b e hip hop a dar loro la marcia in più e consentirgli di ottenere il successo con “This love” e il nuovo nome di Maroon 5. Per inciso, il vero significato di questa frase, a detta della band (che oggi comprende James Valentine, Mickey Madden e Matt Flynn), è conosciuto solo dai suoi 5 membri e da Billy Joel.

Una band da Grammy Award

I Maroon 5 vincono nel 2005 il Grammy nella categoria Best New Artist. Bissano l’anno successivo con il Grammy per la Miglior Performance Pop di una band. E si trasferiscono nella casa del celebre mago Houdini per registrare il nuovo album, “It won’t be soon before long”, che li porta in tour in tutto il mondo e permette loro di consolidare la propria fama. Fino a questa nuova avventura sonora. Che promette di regalare parecchie emozioni anche live a tutti i fan del gruppo.

Maroon 5 | Hands all over

100
Genere:
Pop
Pubblicato:
21.09.2010
Label: A&M/Octone
Rating
  • CD1
Crazy Little Thing Called Love 00:30
Don t Know Nothin 00:30
Get Back In My Life 00:30
Give A Little More 00:30
Hands All Over 00:30
How 00:30
I Can t Lie 00:30
If I Ain t Got You - Live 00:30
Just A Feeling 00:30
Last Chance 00:30
Misery - Acoustic 00:30
Misery 00:30
Never Gonna Leave This Bed - Acoustic 00:30
Never Gonna Leave This Bed 00:30
No Curtain Call 00:30
Out Of Goodbyes with Lady Antebellum 00:30
Runaway 00:30
Stutter 00:30




RMC ITALIA SRL
Via Principe Amedeo, 2 - 20121 MILANO
P.I. 08745900152
Iscrizione Reg. Imprese di Milano n. 08745900152
Capitale Sociale: € 1.100.000,00
WWW.RADIOMONTECARLO.NET
Testata registrata al Tribunale di Milano
11/07/2008 al n. 454
LICENZA SIAE
167/I/04-293
Marchio d'eccellenza 2011 - Net Observer
Copyright ©2012 Gruppo Finelco